Dillo col Flower Bombing
Apre Ghirba, nuova biosteria della Gabella

Riapre lo spazio della Gabella a Reggio: tutti invitati all’inaugurazione di Ghirba, la nuova bio-osteria  sotto porta Santa Croce, in fondo a Via Roma.

Ghirba ha un certo tono alternativo, e si definisce “un progetto etico, critico, interculturale, partecipato: uno spazio saporito che promuove attività culturali, sociali, artistiche e un consumo critico”. Lo slogan è “La biosteria dove le idee si mangiano, le pitture si cucinano e le sedie cambiano colore”.

Appuntamento Venerdì 25 ottobre alle 17,30 con l’assessore Iuna Sassi. Alle 19 apertura buffet, 20.00 Dj-set Daniele Paletta, 21.30 Concerto riciclato: Miatralvia, 23.00 Dj-set Nazeem.

Sabato 26 ottobre riapertura alle 19, con un assaggio delle iniziative di cui la biosteria si farà promotrice nei prossimi mesi, presentando “Via Roma numero zero: paesaggi umani” a cura di Lorenza Franzoni, proiezioni a cura di Fabio Boni e Fabrizio Cicconi, il tutto condito con un buffet di assaggi vari. Alle 20.30 sarà la volta di Nepovero audiovisual performer, alle 21.30 di Ambient elettronica live-set [Fragments] e a seguire dj-set Radio Rumore.

Per tutta la durata dell’inaugurazione sarà inoltre esposta la mostra fotografica a cura di Fondali di Carta “Cantiere Ghirba”, immagini per dare voce ai cantieri partecipati da centinaia di giovani che hanno contribuito al il restyling dello spazio. La convivialità sarà arricchita dalla performance collettiva di Flower Bombing “Assalta l’aiuola” oltre che dai passatempi: “Che cos’è una Ghirba? Ditelo con un disegno” e “Scatti alla Gabella”.

INOLTRE, PER TUTTA LA DURATA DELL’EVENTO

Cantiere Ghirba / Mostra fotografica > Fondali di Carta
Assalta l’aiuola / Performance collettiva di Flower Bombing
Che cos’è una Ghirba? / Ditelo con un disegno
Sotto l’arco la foto sbarca / Scatti alla Gabella

info: [email protected]facebook.com/ghirbabiosteria

GHIRBA è un progetto etico, critico, interculturale, partecipato.

Uno spazio saporito che promuove attività culturali, sociali, artistiche e un consumo critico.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *