Città pericolosa, altri autisti aggrediti. Ultimatum: “O cambia qualcosa subito o ci fermiamo”

Dopo l’aggressione subita sabato sera dagli autisti del minibù H, nei pressi del centro commerciale I Petali, i sindacati provinciali dei trasporti hanno Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, UGL Trasporti e Faisa Cisal hanno lanciato l’ultimatum: “O si fa qualcosa è gli autisti si fermeranno”. Non è la prima aggressione subita dai conducenti, ma i lavoratori sono in allarme anche per la carenza di volanti in circolazione in città: “Sabato, in tutta Reggio Emilia, circolavano solo 3 volanti con due rapine in corso e un incidente, e sicuramente l’aggressione ai Petali non costituiva la priorità”.

Sabato pomeriggio gli autisti, un uomo e una donna, sono stati minacciati da un gruppo di bulli che volevano scendere in un punto non autorizzato.  I ragazzi hanno dato in escandescenze, prendendo le porte a calci, e uno si è avvicinato all’autista donna inveendo contro di lei. L’aggressore è un uomo di vent’anni pachistano, poi fermato dai Carabinieri. I sindacati chiedono fra l’altro mezzi più grandi, l’abolizione della sosta ai Petali e un presidio di polizia permanente nel centro commerciale al sabato.

Sta di fatto che le aggressioni alle persone, anche a mano armata, si moltiplicano, com’è avvenuto nel fine settimana ad Arceto (con il tentativo di sequestro di un ragazza), a Campagnola e in viale Garibaldi a Reggio.

Ecco il comunicato diffuso oggi, sottoscritto da diverse sigle sindacali

“Un’altra aggressione ai petali. Gli autisti sono stanchi… Cosa fanno il Prefetto, il Comune e l’Agenzia?

Le Segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, UGL Trasporti e Faisa Cisal esprimono la piena solidarietà agli autisti minacciati e aggrediti sabato 26 ottobre alle 18 circa presso il Centro Commerciale “I Petali”, sulla famigerata linea H.

Già in maggio erano avvenuti episodi gravissimi e per questo avevamo incontrato il Prefetto che ci aveva assicurato il suo impegno contro tali fenomeni.

Registriamo che nulla è cambiato, anzi, denunciamo la carenza delle forze dell’ordine poiché in quel frangente, in tutta Reggio Emilia, circolavano solo 3 volanti con due rapine in corso, un incidente e sicuramente l’aggressione ai Petali non costituiva la priorità.

Abbiamo chiesto un nuovo incontro, ma vogliamo l’adozione immediata di misure, altrimenti ci fermeremo e proclameremo lo stato di agitazione.

Ribadiamo alcune proposte e contromisure minime per contrastare il fenomeno del bullismo estremo: AUTOBUS PIU’ GRANDI CON UN MAGGIOR NUMERO DI CORSE; 2) CAMBIARE IL TRAGITTO e NON FERMARSI AI “PETALI”; 3)  PRESIDIO DELLE FORZE DELL’ORDINE AI “PETALI” PERMANENTE IL SABATO.

Su questi punti raccoglieremo anche le firme di tutti gli autisti.

Ora aspettiamo l’incontro con il Prefetto, l’agenzia della Mobilità e la TIL!”

Le segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl,
UilTrasporti, UGL Trasporti e Faisa Cisal

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *