CANI SCIOLTI & CARI AFFETTI / Politica a 4 zampe
Pet-therapy per leader un po’ bau-bau e un po’ micio micio: lo strano caso dei first-dog Empy e Dudù / Elzeviro

dudù pascale

C’è un feeling a quattro zampe, al sapor di tenera cucciolata, tra l’ex capo di “Sciolta Civica” (anche detta Scelta Cinica, laddove l’aggettivo “cinica” deriva dal lat. cynĭcus, gr. κυνικός, der. di κύων κυνός «cane»; propr. «canino, simile al cane, che imita il cane», per il dispregio che i cinici professavano per le istituzioni sociali e per le convenienze, con riferimento a Diogene di Sinope, lo scolaro di Antistene che per primo ebbe tale soprannome, o forse detto così perché insegnava nel ginnasio di Cinosarge) e il leader del centrodestra – pure lui più cinofilo che cinefilo, casa di produzione Medusa a parte – Silvio Berlus…cani.

empy dueIl primo, nel corso di una famosa puntata di “Invasioni barbonciniche”, ha ricevuto in dono dalla conduttrice Daria Bignardi in Sofri il simpatico e soprattutto incolpevole (per non dire ignaro) Empatia, per tutti Empy.

Il secondo, invece, come si sa, ha ricevuto in dote (più che in dono: si parla di matrimonio imminente, laddove il patrimonio – cambio d’iniziale – è minacciato dalle esose pretese di Veronica, comunque dimezzate l’altro giorno grazie al buon lavoro dei legali) il mitico Dudù dalla bella e giovane fidanzata Francesca Pascale.

Dudù, altro simpatico animale domestico, tra l’altro somigliante assai al fido di casa Montiè pure finito (meglio: un suo sosia, ma non senza evocativi riferimenti alla cuccia arcoriana) nel promo tv della nuova stagione del talk show “Servizio Pubico” (così pare sia stato ribattezzato dopo la recente puntata con l’attrice bulgara Michelle Bonev in studio).

Già: in tempi di falchi, colombe, pitonesse, catoblepi, struzzi comuni e salti della quaglia, tornano di moda i quadrupedi.

Insomma: Monti e Berlusconi? Né neo-con né neo-can, né cat-com né teo-collie (presente Lassie?): semplicemente dog-sitter,  o meglio: “hot”-dog!

dudù giornale

Europarlamentare Pdl che chiede al Parlamento UE: “Garantire il benessere del cucciolo di Monti. Che fine ha fatto?”

SERGIO SILVESTRIS (PDL): “CHIEDO ALLA COMMISSIONE EUROPEA CHE FINE HA FATTO IL CANE DI MONTI”. “ESISTE CONVENZIONE PER PROTEZIONE ANIMALI, MONTI RESPONSABILE SALUTE DI EMPY”

“Ho presentato una interrogazione alla Commissione Europea perché voglio capire che fine ha fatto il cane di Monti. Se un personaggio pubblico dice di avere ricevuto un cane e poi dice che è stato infastidito da una conduttrice qualche preoccupazione per le sorti del cane viene”. Lo dice alla Zanzara su Radio 24 l’europarlamentare del Pdl Sergio Silvestris. Nell’interrogazione Silvestris chiede alla Commissione di “adottare misure per garantire il miglior benessere del cucciolo“.

“Esiste – dice Silvestris – la convenzione europea per la protezione degli animali approvata nell’87, che dice che ogni persona che tiene un animale da compagnia sarà responsabile della sua salute e del suo benessere. La Commissione Europea verifichi il caso di Empy. Che fine ha fatto il cane di Monti?”. “Per la convenzione – dice ancora Silvestris – chi se ne prende cura deve rifornirlo di cibo ed acqua in quantità sufficiente. Monti ha detto che ha avuto questo cane, che ne è stato infastidito e non ha detto se lo tiene ancora. Ha glissato sulla risposta”.

Ma come può l’Europa interessarsi di un cane, chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: “L’Europa fa già tante cose inutili, una in più, una in meno. E comunque qui esiste una convezione da rispettare. Poi si parla continuamente del cane Dudù, se fa la pipì, cosa mangia, dove dorme, come sveglia il presidente Berlusconi. Io voglio sapere che fine ha fatto Empy”.

(“La Zanzara”, www.radio24.it, rilanciato da Dagospia.com)

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